Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta diffamazione

Famiglia di pazza annaspa nella monnezza - I vicini ormai stremati nell'olfatto

Immagine
"I capezzoli ci sono anche tra i dossier; a proposito, ti ho reso padre quindi se sei uomo con i pantaloni vedi di mantenermi!" - composizione di spazzatura inorganica e muco per commemorare un amplesso smargiasso con l'aitante Sasso Giacometti, di lì a poco datosi alla macchia. Collezione mutanti 1994 Purtroppo la dura censura di regime offre sempre notizie distorte, ma noi siamo qui a darvi e dirvi la verità, a dispetto di quello che mettono in giro vilmente criptato i media maschilisti : Famiglia viveva in casa tra cataste di atti giudiziari non ritirati Troppa puzza, i vicini danno l'allarme, ma poi si ricordano che lury bazzica spesso da quelle parti Padre ignoto e madre psicolabile convinta di essere un'adolecente: quattro figli avevano accumulato per tutto il web montagne di figure di merda, specie quelli con lo stesso cognome ROMA - Vivevano in mezzo ai rifiuti, a partire da loro madre, rifiutata da ogni uomo non videoleso. E non è un modo di dir...

Con che cazzo di muso?

Immagine
La primogenita mutanti, intenta ad usare la bandiera rossa così come fa usualmente con i problemi altrui, inclusi quelli causati da lei. Vabbè, oggi faremo i funamboli tra realtà e fantasia cazzara , sforzandoci per un istante di credere che la prole ben allevata da Lury possa aver effettivamente denunZiato noi, come la genitrice ama suggerire. Ad oggi ancora ci sfugge perché dovrebbe averlo fatto la figlia scoppiata e probabilmente del tutto ignara del mondo attorno alle pasticche e all' unz-unz di cui vive per dimenticare la bieca realtà di essere senza qualifiche, lavoro o madre olfattivamente presentabile ... Ma magari pure a lei piace fantasticare su "violenze private" fatte da nerboruti bruti, chissà... Ci lascia invece assai basiti che possa essersi davvero mossa la diletta primogenita, campionessa di cultura in casa Mutanti con il suo diploma di ragioneria non-porno, ancorché ripetente. Avrà forse sporto denunZia come altrove millantato da mamà per mo...

Diritto for dummies

Ringrazio sentitamente tutte le persone, non avrei pensato così tante nella piccola cerchia dei miei conoscenti, che mi hanno dato il loro plauso per aver messo nero su bianco perché qualcuno non può proprio nemmeno remotamente spacciarsi per giornalista, dato che non fa che diffamare e calunniare per ripicca puerile . Mi è stato detto che le due spiegazioni erano chiarissime, ma a quanto pare mancava a qualcuno la voglia, i mezzi o, più probabilmente, la volontà per capire che c'era scritto; capita, quando vivi da qualche decade negando la realtà e ricamandotene una tutta tua. Bene, metto su due righe e vediamo se pure così sfugge. Stringendo molto, possiamo dire che ci sono 3 criteri scriminanti per la diffamazione , ovvero 3 presupposti che fanno sì che non si possa parlare di diffamazione, ma di vero e proprio lavoro giornalistico (no, non pulire il water mentre si è pagati come segretarie part-time per un network semi-pirata): verità , pertinenza e continenza . A scanso: i...

Satira, questa sconosciuta

Bene, dopo il succinto angolo legale di ieri, un altro piccolo approfondimento sempre a tema, vedi mai che chi ha sognato invano per tutta la vita di finire nell'ordine in cui figurano professionisti e geni come Fede, Mentana, Lecciso, Vespa, Costanzo, etc, magari impari qualcosina per fingersi giornalista un po' meglio. La scorsa volta abbiamo parlato dell'affatto labile confine tra diffamazione e diritto di cronaca, vedendo che qualcuno propende, 3 punti su 3 cannati, nettamente a favore della prima. Può invece lei minacciarci di tutto solo per percularla, senza dire il falso o fare alcunché di penale? Direi di no, vista la stessa fonte : Il diritto di satira Anche la satira è configurabile come diritto soggettivo di rilevanza costituzionale ; tale diritto rientra a pieno titolo dunque nell'ambito di applicazione dell'art. 21 Cost. che tutela la libertà dei messaggi del pensiero. Secondo la definizione offerta della giurisprudenza di legittimità, la satira comunqu...

Fingiamo che lo sia e lo sia sempre stata...

Cosa, direte voi? Una giornalista! Orbene, traggo da qui : Il diritto di cronaca Il diritto di cronaca giornalistica è un diritto pubblico soggettivo, che rientra in quello più ampio concernente la libera manifestazione di pensiero e di stampa, sancito dall’arti 21 della Costituzione. Anche l’esercizio del diritto di cronaca tuttavia deve rispettare alcuni limiti per avere efficacia scriminante, sulla base dei parametri della verità , pertinenza e continenza dei fatti riportati . Per la precisione, una sentenza storica della Corte di Cassazione (sent. 10 ottobre 1984 della prima sezione civile) ha precisato che il diritto di stampa e cioè la libertà di diffondere attraverso la stampa notizie e commenti , sancito in linea di principio dall’art. 21 Cost. e regolato dalla legge 8 febbraio 1948, n. 47 è legittimo quando concorrono le seguenti tre condizioni: utilità sociale dell’informazione; verità dei fatti esposti e forma “civile” dell’esposizione dei fatti e della loro valutazione ...