giovedì 8 gennaio 2009

Supposizioni e Samaritani

Visto che la mente della maggior parte dei sapiens lavora bene per analogie, inizierò questa piccola puntualizzazione rispetto a quanto sollevato in diverse istanze da diversi attori.

Supponiamo che ci sia un gruppo di bimbi che gioca all'asilo e che sia una qualche dimensione parallela dove possano farlo amenamente, senza orde di pedofili che "spuntano dalle fottute pareti" (cit.).

In quel gruppo spicca una bambina sempre smaniosa di piacere a tutti e per questo assai prona anche a dire diverse balle; ora, si sa che i bambini sanno essere molto crudeli ed un bel giorno il gruppo si stufa di lei, del suo lecchinaggio e delle sue piccole grandi millanterie.

Resta da sola e qui cova un sordo rancore; cerca in tutti i modi di mettersi in mezzo: quando gli altri parlano, quando gli altri giocano, quando gli altri mangiano... E riesce solo a farsi sentire ancora più insopportabile dagli altri.

Ad un certo punto qualcosa si rompe nella sua piccola testolina ed inizia a gridare che il suo ex amichetto del cuore, Gigi, le sta toccando il culo!

Accorrono subito due maestre, ma constatando che Gigi manco è in stanza, la rimproverano blandamente e lasciano correre la cosa.

La situazione si ripete ancora quel giorno ed ancora nei giorni a venire; ad un certo punto la maestre, trovandosi contro un muro che ha più del patologico che del capriccioso, desistono e, in una versione scolastica della favola di "al lupo! al lupo!" prendono ad ignorare la piccola.

Come era da prevedersi, al piatto comportamento di chi doveva sorvegliare, la donn-ops, volevo dire la bambina, non fa che inacidirsi ancora di più: da un lato si sente ancora più ignorata, fallito l'ennesimo miserrimo tentativo di essere considerata; dall'altro inizia a pensare, per tollerare meglio il tutto, che questo significhi che è lei quella nel giusto.

Gli attacchi verso il gruppo prima ignorato riprendono ancora più pesanti, si mette in mezzo ai bambini inventandosi che Tizio ha fatto i dispetti a Caio ed altro ancora, tutto in giganteschi microcomplottini che ruotano attorno a Gigi e, ora, pure la sua amica Luisella, la quale, decide la bimba rabbiosa, è così amica di Gigi solo perché il culetto se lo fa palpare sul serio.

Ben presto la situazione degenera nel tragicomico e la bimba isolata vive in un limbo tutto suo, ignorando o meglio forzandosi di ignorare che ormai è lo zimbello di tutti e quando parla al massimo qualcuno le annuisce sommessamente sperando che vada ad importunare altri; a scuola nessuno le parla più e la si lascia cuocere nel suo brodo; Gigi, Luisella ed altri presi un po' a caso, un po' perché avevano difeso i due amichetti, diventano oggetto di insulti e insinuazioni sempre più pesanti.

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Nella foto bimbi che giocano dopo aver isolato la protagonista del racconto, la quale si metterà a fotoscioppare con il paint di windows improbabili rapporti orali della ragazza al primo bimbo e una divisa di Hamas sul secondo...

Supponete che ad un certo punto però, vuoi per qualche docente che si sveglia, vuoi perché i genitori dei bambini si stanno incazzando, vuoi perché la bimba inizia a mostrare segni di pesante squilibrio pure a casa, la puera viene spostata in altro istituto.

Anche qui, ça va sans dire, stessa trafila...

Supponete ancora che o lei non trovi mai legnate sufficientemente dure o, più probabilmente, si riveli semplicemente troppo ostinata (od ottusa) per trarne qualche beneficio...

E si arriva alla pubertà, poi alle nozze, maternità di figli disgraziati, poi agli "-anta" ed oltre: sempre tutto dannatamente così uguale...

Ecco, fatto il quadro?

Se la bimba fosse stata fermata prima, qualche centinaio di poveracci avrebbe avuto, certo a vario titolo e con varia intensità, mille rotture di gonadi maschili in meno...

E, arrivando ad un dunque, spero che il tutto sia più chiaro anche a chi, evidentemente lontano da una certa vicenda, si permette di suggerire alle persone colpite "ma poverina, è solo una squinternata, lasciate correre".

Eh, no!

A parte, come detto sopra, che lavarmi le mani oggi significa tirare la merda nel giardino del vicino, perché se ti aspetti che smetta o sia un caso isolato, diciamocelo, o sei un ingenuo tale da figurare come illustrazione alla voce enciclopedica "citrullo", oppure agisci con immensa leggerezza.

Sarei curioso, e si passa al secondo lemma del titolo, di sapere quante persone sarebbero disposte a chiudere pacificamente un occhio dopo:
  • essere accusati in maniera del tutto gratuita e pubblica di crimini orribili, scelti un po' a casaccio (o "cazzo", che dir si voglia);
  • venire tartassati costantemente, tanto per via telematica che nella vita di tutti i giorni;
  • veder coinvolti pure colleghi, superiori, parenti, amici, fidanzati, genitori, coniugi, fratelli, etc in deliri agghiacciantemente squallidi;
  • avere i propri dati personali, quali nome, cognome, numero di telefono, indirizzo, sede di lavoro, mansioni (ok, qui spesso si va di fantasia con il soggetto in questione) sputtanati in pubblico;
  • sapere che grazie ad alcuni dei punti sopra se qualcuno, che so, ex compagni di elementari, amici di vostra madre o possibili datori di lavoro, cercano il vostro nome su Google, molto probabilmente verrebbe fuori un quadro tale di voi da far sembrare al confronto Hannibal Lecter un discolaccio irrequieto;
  • quanto sopra, pensando che per la legge dei grandi numeri, qualcuno che ci crederà prima o poi capita, non importa quanto costei sevizi ogni linguaggio che maneggia;
  • sapere di essere finiti, vostro malgrado come anelli in una catena piena di ruggine e merda, per cui, un giorno o l'altro, qualcuno dei vostri conoscenti, non importa quanto vicino, potrà essere il nuovo focus delle sue morbose attenzioni.
Ci tengo a precisare, per i più duri di comprendonio, che qui e sottolineo QUI non si chiede una gogna, niente vendetta, niente che non sia Giustizia e la speranza che il fenomeno del troll involontario, questo essere meschino e dotato di una propensione alle gaffes tale da renderti ostico percularla più di quanto faccia già con se stessa senza accorgersene: va bene?

A partire da questo, se volete, si può anche discutere, per quanto non veda bene di cosa...

Oltre tutto quello che mi viene più spontaneo chiedermi è: dove minchia sta tutta questa gente caritatevole quando serve per cose diverse che compatire a suon di languidi click un freak che non li tocca?

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Un tipico esempio di solidarietà fuori dal web: un uomo aveva lasciato aperto il rubinetto di una fontanella con lo scarico otturato dalle foglie diversi anni fa...

Sarò sfigato io, ma, contando anche qualche esperienza di volontariato alle spalle e nel presente, mi pare che la stragrande maggioranza della gente pensi solo al suo orticello...

Ah, i prodigi della rete...

sabato 22 novembre 2008

Nuove minacce di morte a LM!!!

video

Chi è il fottutissimo stramaledetto gatto virgola? Ovviamente è L.M. L'analogia è chiarissima quindi mi ritengo già denunziato, processato e condannato... come minimo da 34 repubbliche di cui 2 marinare ed una fondata sul lavoro... Come dissi al celebre magistrato... volli volli fortissimamente e finanche eccessivamente volli... e lo ridixit

Qui ce n'è abbastanza per mandare in galera un gruppo del pedoporno commerciale e pure uno alternativo... chessò io... Devendra Banhart e soci...

Notizia criminis di un bifido modus vivendi et operandi... e altre cose... presenti anch'esse nello yogurt! E sant'Iddio, Yomo!

Al tre la vostra casa sarà invasa da denunzie via fax: 1 2 2e1/2 2 e 3/4...

lunedì 17 novembre 2008

Pedo, she wrote...



In foto, tre pericolosi pedofili ed una sysop. Dall'analisi iconografica del nuraghe si capisce da quale zona della Sardegna non provengano. È notizia criminis!


Ci sono giorni in cui senti che la sfiga di perseguita, ma poi vai a leggere certe cose e ti persuadi che hai una botta di culo pazzesca a vivere come hai vissuto (fino ad) oggi.

Non so voi, ma io non ho mai conosciuto (credo) pedofili, né tantomeno ne ho subito molestie.

Al massimo seppi di un sacerdote dove facevo catechismo che già non avevo affatto in simpatia e che si azzardò a toccare le tette ad una mia compagna di classe delle medie; a quanto pare il sacerdote aveva strani gusti o tendenze quanto meno masochiste, visto che la fanciulla era l'equivalente di Lou Ferrigno con più seno (giuro, quei muscoli li vedi su un maschio adulto ogni 100 a dir bene :|) e che lo fece finire con un sonoro pugno contro un muro al grido di "cazzo tocchi, maiale!?", costringendolo alla resa.

Ecco, a parte fatti del genere, io non è che abbia mai avuto grandi contatti con tutti questi predatori di minori.

In foto, un terribile pedorator da cui è possibile trarre conclusioni arbitrarie sul branco, visto che ha zanne come un pedobear. Dixit!

Beh, veniamo a scoprire che l'Angela Lansbury de' Trastevere è invece letteralmente sommersa da pedofili oggi come lo è stata ieri, quando, complice una bellezza che non riusciva ancora a mascherare bene perché non intralciasse la sua intelligenza (oggi possiamo constatare quanto le riesca benissimo farlo!), lei stessa narra di aver subito le prime molestie già alle elementari, poi seguite alle medie.

Ignoto il fatto alla madre, penso, oppure le lobby pedo-massonica era già così forte da tutelare alcuni "vecchini bavosi" per avances protratte per anni e sicuramente tutte verissime e documentabilissime, come da standard luridiano...

Cosa ancora più grave, erano molestie tirate lì, da dilettante, non quelle belle e massicce molestie che sa fare una vera professionista della detergenza sanitaria che ti spacca i coglioni per oltre un anno qualsiasi cosa tu faccia, con lo spirito della ripicca più puerile mai vista, no!

Anzi, l'avranno appena apostrofata, manco due palpate e forse la signora è pure rimasta con grossa fame di bird adolescenziale a causa loro!

Non sorprende più, alla luce di queste rivelazioni, constatare che dove si muova la "signora in fallo" (si fa per dire, perché costei ha poco della signora ed ancora meno del fallo) ovunque vada, sia pure il cartone sotto cui dorme, non fa che trovarsi attorniata da pericolosissimi pedofili pronti a tutto pur di zittire lei, una dei pochissimi esemplari della razza umana a non bramare minori, cosa ancora, bene ribadirlo, VERISSIMA.

Ma a chi potrà mai rivolgersi la signora con pannolone giallo, quando le bieche orde pedofile hanno ormai il sopravvento su ogni mezzo, governando intere associazioni di giuristi e lei non può permettersi di esporre il baluardo de Magistris a due foto da una racchiona pervertita?

La sola è chiaramente parsa farsi lupo tra i lupi, anzi orso tra gli orsi, quindi stare COSTANTEMENTE dietro a ragazzini e trattare un po' chiunque come se avesse 10 anni di meno (a 15 anni sei ancora "piccolo", a 25 appena "ragazzino") o 10 anni di più (tutte le sysop puttanoidi "dai lunghi denti", ad esempio).

Il nemico cadrà disorientato ed allora sarà tempo di decisioni irrevocabili, antibatterici inalabili, linguismi intraducibili, provvedimenti inerrarrabili e spermatozoi ingoiabili!

La vedranno quegli zozzoni!

Ah, no, aspetta... Mi sa che lo siamo pure noi, da quando ci ha letti T_T...

Vabbè, so come salvarmi da tutto:

Dixit!

venerdì 7 novembre 2008

Loredana chi?


E così una "Moggiana" Lury non conferma e non smentisce l'incontro bufala con De Magistris, di cui per altro non c'è traccia da nessuna parte se non... nei di lei sogni...

Biagio Quotidiano invece è riuscito dove la dama del lago (di melma) non è riuscita... chiedere a LDM se conoscesse la celebre falsa giornalista che farà denunziare il direttore del fasciaverze all'ordine per gravi negligenze...

Segue un estratto dell'intervista a LDM in versione downloadabile! L'intervista è ad opera di una pornoragioniera dedita al feticismo del piede... ovvero la donna che ha fatto un vanto della cintura dai 7 falli!

Eccola a voi!!!!

martedì 4 novembre 2008

Determinazione e dintorni, sino alle fronde del piantino

Noi, vittime del cyberbullismo di chi non merita nemmeno menzione diretta (a volerla proprio graziare al limite ci concediamo un po' di perculaggio trasversale), siamo vittime di attacchi che peccano in determinazione: non è ben determinato come ci saremmo trovati tutti assieme, invischiati in teoremi pedo-porno-pluto-massonici al cui confronto i romanzucoli da cui nacque Scientology sono rilegati in oro colato, tanto sono verosimili; non è ben determinato come tutti noi, nessuno dei quali mi risulta assunto alla Ferdinando II, possa peculare con dei server di cui non giova; ma d'altronde non sono ben determinati i reati precisi di cui molti di noi si sarebbero macchiati, le prove che ci inchioderebbero, i nostri ruoli nell'enclave sardo-criminale e via dicendo.

Resta tutto così, più fumoso che sfumato, ma tanto chissenefrega: l'importante è che se ne parli, no?

E a chi cerca i suoi 15 minuti di celebrità a qualsiasi costo, fedina penale inclusa, come dire di no, specie quando ti ci tira dentro per i capelli, magari portandoci pure i tuoi cari, volente o nolente che tu possa essere?

Non mancherà invece a noi la determinazione, di questo stia certo chi ci ha infangati senza sosta.

Non ci siamo piegati di fronte allo sbattimento di adire vie legali, non ci farà gettare la spugna essere infamati e vedere i nostri affetti e le nostre vite dissacrate nei modi più indegni di cui una bestia ferita si dimostrerà capace e, lo metto per ultimo perché forse mi risulterà più duro, stia pure certa la persona che vive per l'altrui miseria non mi scioglierò al prossimo piantino.

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Un tipico piantino mentre si autoirrora con copiose secrezioni dei bulbi lacrimali di chi dormiva sulla panchina in fotografia


Sì, perché chi ama tanto ruggire altri non è che un povero soggetto afflitto da mitomania di rara gravità a cui non resta che aggrapparsi al proprio castello di bugie con le unghie e con i denti, ben sapendo che se molla la presa, là sotto, altro non l'aspetta se non la palude della realtà merdosa in cui si trova e la lenta corrente verso il baratro della depressione più nera.

Ma di mitomania e depressione parlerò semmai un'altra volta; quello che forse pochi sanno, dicevo, è che il leoncino di pezza, una volta alle strette e mancando di altri strali, non ha che da giocare la carta della regressione infantile: il piantino, appunto!

Perché, vedete, ad un certo punto non è che si scelga di ricorrere alla regressione pur di negare la realtà, no... Non in questo caso, almeno...

È la regressione che c'è sempre stata che viene drammaticamente fuori!

In passato mi son trovato di fronte una donna devastata, ridotta, come la bambina che è rimasta per troppe decadi, a fare il muso rosso, le boccacce, riempirsi di lacrime e supplicare per quel che voleva, un po' di attenzione.

Ora, io già mi vedo la stessa scena reiterata pari pari nelle aule di qualche tribunale, magari con il supporto di una figlia succube o, chissà, fatta per procura da un avvocato d'ufficio, ma poco cambia: non ho intenzione di avere pietà.

Non si tratta, credetemi, di spirito di vendetta o altro di simile: io, ma potrei dire pure "noi", non ho in mente che Giustizia.

Avrei, FORSE, potuto credere a qualche proposito di ravvedimento, magari sotto cure psichiatrice garantite, anni fa.

Ma anni fa la chance l'ha avuta: risultato? Via a fare pure peggio di prima, ripetendo tutto, davvero tutto, in maniera pedissequa, forse cambiano solo (e in peggio) le proporzioni.

Per questo chiedo a tutti i miei compagni di sventura di assumere la stessa determinazione: non lasciatevi imbambolare ed andate fino in fondo, pensando che tutto quello che di intentato sarà lasciato oggi, andrà a pesare sulla schiena delle vittime di domani!

Saranno momenti duri, perché l'attimo di dubbio, quello di smarrimento e perfino quello di pietà penso coglieranno tutti quanti avranno l'occasione di vedere la disperata frustrazione che ha mosso tutto questo.

Frustrazione che non si limita, temo, alla sola maestra della giaculatoria a comando; di lei mi fregherebbe pure poco, ormai ho idea che le manchi la maturità emotiva per provare davvero dispiacere e pentimento, sicuramente non ha alcuna capacità di mantenere un impegno o un proposito.

Sarà un viaggio cupo verso la miseria e la meschinità umana, uno di quelli che ti eviteresti più di altre esperienze che magari possono terrorizzarti sul momento, ma che svaniscono come l'adrenalina si rarefà.

Ma, volendo essere positivi, il piantino alla fine torna utile: se sei una persona piccola piccola, dove altrimenti andresti a far le tue giocate a nascondino in solitaria?

lunedì 3 novembre 2008

De Magistris dov'è?


Dopo l'annuncio (senza smentita) della signora Luridana Mutanti di un suo incontro col celebre magistrato in data 1 Novembre (2008 XD)... Incontro che ovviamente non ha mai avuto luogo... E per cui alcuni sono 3 giorni che non riescono a smettere di ridere...

La nostra Lury è riuscita pure a farsi pubblicare su un improbabile giornaletto ormai in disuso. Noi però non lo nomineremo (Poiché solo chi è alla canna del gas potrebbe pubblicare una cagata simile e noi non vogliamo di certo regalar loro un pizzico del nostro successo XD):

Il succo dell'articolo? È che io l'avrei minacciata di morte...

Beh, direi che un bel link al post in questione non può far male... magari lo vedesse anche Corrado Tedeschi (Ex doppio slalom ora direttore del "Fasciaverze")... Forse ci penserebbe 2 o 3 volte prima di assecondare i deliri di una pazza XD

Ps: Corrado Tedeschi non c'entra una fava con l'argomento... Ma chi vuol intendere intenderà a che cosa mi riferivo

A pensar male...

"...Si fa peccato, ma spesso ci si azzecca", diceva un uomo integerrimo e prono al suo dovere verso la patria, contro ogni interesse di parte, men che meno personale.

E poi lo diceva pure Andreotti.

Orbene, prima di essere accusato di vilipendio alla senatura a vita, scorticamento della sacca gonadica dei lettori e tentato incendio via blog (piccolo concorso tra i lettori: indovinate di quali di questi reati CAZZATA si è già farcito la bocca qualcuno), vi dico le mie perplessità.

Supponiamo che un video di CHIARO PERCULATO sia stato messo su il 23 e che sia stato commentato a razzo nel giro di poche ore da chi ha confuso il tasto F5 con il proprio clitoride e, mancando di vita propria più di un procariota bombardato per mesi con raggi gamma, pensa che le finestre con questo ed altri siti siano le finestre della propria baracca.

Ecco, come spiegare allora che ci vogliano 4 giorni (se mi sbaglio, prego: impossibile seguire tutti i punti di finta informazione autoreferenziale ed egomasturbante in questione) perché si metta su un post di 6 righe e 5 screen in cui si delira che sono minacce di morte?

Non so voi, ma a me la cosa puzzava tanto di "me la sono andata e cercare con il lanternino, magari se faccio tanto tanto la vittima qualcuno ci crede pure e mi becco meno legnate dalla Giustizia".

Beh, scontato dire che le legnate siano figurate, l'idea di puzza un po' meno...

Ma, vabbè, si parla di mente ad ischemie telegrafate, distrutte, a seconda della balla di turno, dalle percosse di Sasso Giacometti, dai farmaci sbagliati (la nostra è arrivata a dire di aver avuto ischemie causate da sbiancante per i denti: alla faccia del cazzo dell'effetto collaterale!), da disturbi nervosi vari, etc...

Ora, non vi pare strano che una persona sufficientemente lucida (e pulita, va') da divenire direttore di una rivista (ok, diciamo anche "rivista spazzatura che campa solo per il finanziamento pubblico e per lo spudorato supporto dato alla parte politica opposta a quella a cui dicono di aderire tutte le barbone webbiche con gravidanze cercate nei centri sociali") prima di tutto scelga di pubblicare il contributo delirante di una persona NON iscritta all'albo, ma che lo chiama lo stesso collega, assolutamente priva di ogni qualifica per parlare di tematiche legali o informatiche e capace solo di infarcire i propri scritti con congiure fantasticamente improbabili?

A me lo pare, specie se fa tutto in tempi brevi e senza degnarsi di fare qualsivoglia verifica sia sul soggetto che si ritrova di fronte, sia sull'oggetto dei suoi sproloqui...

Che ora poi la rivistina venga pubblicata forte del ricercato clamore delle presunte minacce di morte (ma dove? DOVE? Io al massimo ho visto minacce di querela, querela che mi risulta legittimissima, tant'è che diverse questure ne hanno preso diverse versioni) verso la "giornalista" e che si vada lancia in resta alla ricerca dello scandalo da denunciare per primi mi stupisce, sì...

Ma non che ci sia gente disposta a tutto pur di vendere due copie in più (lo fanno pure i produttori di carta igienica dalle parti del Vesuvio, pare...), ma che, di nuovo, in Italia si possa fare tutto nella certezza dell'impunità.

Impunità dalla legge, anche se abbiamo visto che il requisito della verità, anche putativa, qui si reca di gran carriera ad usufruire di servizi di meretricio; impunità dal pubblico, se anche affossi dopo la tua credibilità, ma tanto Pantalone continua a pagarti le stampette della tua rivistina.

Rivistina il cui massimo conseguimento è stato arrivare sesta alla gara "le patinate migliori per incartare uova e cavoli verza" del mercato rionale di Porta Portese, va detto, altrimenti pariamo troppo caustici, via...

Non so, quasi quasi mi faccio dire da qualche amico romano che dovesse imbattersi in una delle dodici edicolette in cui alcune pagine se ne stanno un mesetto ad attendere l'amplesso con uova e cavoli verza quanto costi la vergogna di un "sano"...