Letteratura erotica di serie B - Conato II - Pirlafrasi
Ti sentivi fregato... Dannatamente fregato, ma anche se sei un impedito ho preso da sola a slacciarmi il cappotto come quando cerco di incriminare qualche sysop e poi la maglia che mi ero cucita con vari cartoni di Tavernello vuoti, per vedere e toccare il mio osceno decolleté... "Sì, i capezzoli ci sono, ma perché li hai sotto le ascelle? Che schifo, pari un quadro di PicaZZo dipinto con i raudi o, peggio, una delle opere migliori di Pirli" hai detto tutto d'un fiato, cercando di non respirare l'olezzo che mi circonda. Oh sì, capezzoli tumefatti dalla cancrena che ha solo chi non si lava da quando Mosè le ha chiuso il Mar Rosso in faccia, hai subito voluto scaldarmeli spegnendoci le mie sigarette... E mi desideravi rinchiusa come una pazza, confuso tra il desiderio di prendermi a schiaffi e la certezza fecale del mio odore nell'aria. Intanto però assecondavi il primo desiderio, anche perché a concentrarsi sull'altro pensiero vomitavi entrambi i polmoni... Il ...